Eccomi qui, ragazzi, a spalancare le porte del mio angolo segreto, una specie di tana ricca di pensieri randagi, foto storte e racconti di giornate non proprio perfette. Ho deciso di buttare giù questo blog perché, diciamoci la verità, ho una fame insaziabile di sapere che nemmeno una montagna di spaghetti allo scoglio potrebbe saziare. Sto qui a rovistare tra le pieghe dell'esistenza, tra un salto in kayak e una bracciata in piscina, cercando di capire cosa diavolo stiamo facendo qui.
Sì, amici, qui troverete di tutto: dalle mie divagazioni su vecchi libri impolverati che parlano dell'essere e del nulla, fino alle foto sfocate dei miei tentativi di stare in piedi su un longboard. Voglio che questo posto sia come un vecchio disco di Battiato che gira in sottofondo mentre discutiamo del più e del meno, con la stessa nonchalance con cui si lancia un sassolino nel lago.
Parleremo di musica, quella che ti fa venire i brividi o che ti accompagna nei momenti di solitudine, e di come, a volte, mangiare un piatto di pasta in compagnia possa essere un'esperienza quasi mistica. E sì, ci sarà spazio anche per quelle pazzie che ci tengono in movimento, dal nuoto fino a quelle follie su ruote che mi vedono protagonista per le strade di città.
Questo blog è un po' come un viaggio su un treno senza destinazione, dove ognuno di noi può guardare fuori dal finestrino e raccontare cosa vede. È un invito a lasciarsi andare, a condividere e scoprire insieme, senza pretese, solo per il gusto di farlo.
Allora, che dite, ci state? Prendete il biglietto per questo viaggio un po’ pazzerello, ma prometto che sarà interessante. Almeno, non ci si annoierà di sicuro.

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